BLUETOOTH Bluetooth è
una specifica industriale per reti personali senza fili (WPAN: Wireless Personal
Area Network). Provvede un metodo standard, economico e sicuro per scambiare
informazioni tra dispositivi diversi attraverso una frequenza radio sicura a
corto raggio. Questi dispositivi possono essere ad esempio palmari, telefoni
cellulari, personal computer, portatili, stampanti, fotocamere digitali, console
per videogiochi.
Bluetooth cerca i dispositivi coperti dal segnale (10 metri in ambienti chiusi)
e li mette in comunicazione tra di loro.
La specifica Bluetooth è stata sviluppata da Ericsson e in seguito formalizzata
dalla Bluetooth Special Interest Group (SIG). SIG, la cui costituzione è stata
formalmente annunciata il 20 maggio 1999, è un'associazione formata da Sony
Ericsson, IBM, Intel, Toshiba, Nokia e altre società che si sono aggiunte come
associate o come membri aggiunti.
Il nome è ispirato a Harald Blåtand, re Aroldo I di Danimarca[citazione
necessaria], abile diplomatico, conosciuto con il soprannome di Dente blu. Gli
inventori della tecnologia devono aver ritenuto che fosse un nome adatto per un
protocollo capace di mettere in comunicazione dispositivi diversi (così come il
re unì i popoli della penisola scandinava).
Questo standard è stato progettato con l'obiettivo primario di ottenere bassi
consumi, un corto raggio di azione (da 10 a 100 metri) e un basso costo di
produzione per i dispositivi compatibili.
Lo standard doveva consentire il collegamento wireless tra periferiche come
stampanti, tastiere, telefoni, microfoni, ecc, a computer o PDA o tra PDA e PDA.
Attualmente più di un miliardo di dispositivi montano un'interfaccia Bluetooth[1].
I telefoni cellulari che integrano chip Bluetooth sono venduti in milioni di
esemplari e sono abilitati a riconoscere e utilizzare periferiche Bluetooth in
modo da svincolarsi dei cavi. BMW è stato il primo produttore di autoveicoli a
integrare tecnologia Bluetooth nelle sue automobili in modo da consentire ai
guidatori di rispondere al proprio telefono cellulare senza dover staccare le
mani dal volante. Attualmente molti altri produttori di autoveicoli forniscono
di serie o in opzione vivavoce Bluetooth che integrati con l'autoradio
dell'automobile permettono di utilizzare il cellulare mantenendo le mani sul
volante a quindi aumentando la sicurezza della guida.
Comunque lo standard include anche comunicazioni a lunga distanza tra
dispositivi per realizzare delle LAN wireless. Ogni dispositivo Bluetooth è in
grado di gestire simultaneamente la comunicazione con altri 7 dispositivi
sebbene essendo un collegamento di tipo master slave solo un dispositivo per
volta può comunicare con il server. Questa rete minimale viene chiamata piconet.
Le specifiche Bluetooth consentono di collegare due piconet in modo da espandere
la rete. Tale rete viene chiamata scatternet. Dispositivi in grado di gestire
due piconet e quindi in grado di fare da ponte tra le due reti dovrebbero
apparire nei prossimi due anni. Ogni dispositivo Bluetooth è configurabile per
cercare costantemente altri dispositivi e per collegarsi a questi. Può essere
impostata una password per motivi di sicurezza se lo si ritiene necessario.
Il protocollo Bluetooth lavora nelle frequenze libere di 2,45 Ghz. Per ridurre
le interferenze il protocollo divide la banda in 79 canali e provvede a
commutare tra i vari canali 1600 volte al secondo. La versione 1.1 e 1.2 del
Bluetooth gestisce velocità di trasferimento fino a 723,1 kbit/s. La versione
2.0 gestisce una modalità ad alta velocità che consente fino a 10 Mbit/s. Questa
modalità però aumenta la potenza assorbita. La nuova versione utilizza segnali
più brevi e quindi riesce a dimezzare la potenza richiesta rispetto al Bluetooth
1.2 (a parità di traffico inviato).
Bluetooth non è uno standard comparabile con il Wi-Fi dato che questo è un
protocollo nato per fornire elevate velocità di trasmissione con un raggio
maggiore, a costo di una maggior potenza dissipata e di un hardware molto più
costoso. Infatti il Bluetooth crea una personal area network (PAN) mentre il
Wi-FI crea una local area network. Il Bluetooth può essere paragonato al bus USB
mentre il Wi-Fi può essere paragonato allo standard ethernet.
Molti adattatori Bluetooth sono disponibili in commercio, alcuni includono anche
una porta IrDA.
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